L'Angela della morte

Scritto da Sacrabolt, 04-09-2009 13:22

Pubblicato in : Blog, Fatti del giorno

Angela Merkel è il primo ministro di un governo tedesco che manda bombardieri a fare peacekeeping  (o peace enforcing o democracy exporting). Ieri ne ha combinata una: i suoi Tornado hanno bombardato un paio di autobotti sequestrate all'invasore, uccidento tutti quelli che si erano accalcati per ricevere in regalo un po' di carburante. Totale: oltre la novantina di morti.

Secondo le nuove regole stabilite a luglio dal comandante dell'Isaf -- il generale dell'esercito Usa Stanley McChrystal -- gli aerei non devono aprire il fuoco a meno che non possano confermare l'impossibilità di mettere in pericolo civili o forze alleate. [...]

Alla domanda su come facessero i piloti a sapere se nella folla intorno alle cisterne ci fossero o meno dei civili, ha risposto: "sulla base delle informazioni disponibili sulla scena, i comandanti hanno creduto si trattasse di insorti".

Attendo la versione sionista dell'accaduto: "i Talebani si sono fatti scudo dei civili".

 ---

Aggiornamento: dopo una prima allusione da parte di Reuters ad un bombardamento tedesco, le cose non sono poi così definite. Nessun altro comunicato si sbilancia sull'identità nazionale degli assassini. L'unica cosa evidente è la tecnica mediatica piuttosto rodata: affibbiando la responsabilità di stragi oggettive ad entità eteree (ISAF, coalition of willings, NATO ecc.) si scarica il cittadino tedesco (o italiano, o USA...) da una qualsiasi pensiero insano: tipo "starò mica pagando degli assassini di stato?"

---

Cerchiamo di essere seri e riflettere un po': in Afganistan oggi, chi è  il terrorista? Concudo citando un lettore del Guardian piuttosto ottimista:

Defeat for the real axis of evil is certain. All that is left are war crimes.

La sconfitta del vero asse del male è certa. Tutto ciò che resta sono crimini di guerra.

 

Sii il primo a commentare quest'articolo Articoli correlati Leggi tutto...
Stampa