Blair, naturalmente, non può esimersi dal raccontare la parabola della sua conversione al cattolicesimo. Come è avvenuto? – chiede Vittadini. “Francamente è tutta colpa di mia moglie”, replica Blair, ''con lei ho iniziato ad andare a messa. Ci piaceva andare insieme, a volte in una chiesa anglicana e altre in una cattolica. Indovinate, però, in quale andavamo di più?
Tra "simpatici aneddoti" e ovazioni, oggi i media descrivono il successo della conversione al cattolicesimo di Tony Blair, assassinio di massa inglese. Un tributo particolare caloroso quello dei fedeli di Comunione e Liberazione in congresso a Rimini. Le lacrime di emozione di Tony per la platea plaudente mi ricordano le lacrime di coccodrillo di questo criminale quando nel 2004 da Londra annunciò che "possono [gli iracheni] colpirci in 15 minuti", riferendosi alle fantomatiche armi di distruzione di massa. Come sia andata a finire per gli iracheni lo sappiamo, ma (anche se non è stato bombardato o mutilato) lo sa anche l'ex direttore delle BBC che osò mettere in dubbio l'ipocrisia del suo primo ministro ed anche la stretta cerchia di giornalisti che fecero indagini e scrissero sulla bufala: tutti licenziati.
Nota a margine: dal 2004 il direttore della BBC è un cattolico, moglie di religione ebraica. Non credo agli iracheni interessi sapere a quale funzione religiosa andranno. |
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