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Mentre per decreto il presidente della Croazia fa togliere i simboli religiosi dagli edifici pubblici, il presidente della Repubblica Cattolica d'Italia ha finalmente messo la parola fine a coloro che continuavano a pretendere la laicità della scuola pubblica.
Grazie Napolitano: i voti degli insegnanti di religione cattolica (che ricordo assunti grazie alla parola di un prelato e non per concorso) potranno fare media nel voto complessivo dei ragazzi. La materia è facoltativa, ma con un bel "otto politico" molti genitori saranno invogliati ad istruire i pargoli sulle peripezie del popolo ebraico o sulla santità degli ex papi. Agli ostinati figli dei senzadio un sei li porterà invece nel purgatorio della meritocrazia. | Citazione: | SCUOLA: IN G.U. NUOVI CRITERI VALUTAZIONE CON CREDITI DA PROF RELIGIONE (ASCA) - Roma, 20 ago - Cambiano i criteri di valutazione per gli studenti italiani. Il nuovo testo e' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.191 di ieri con un decreto del Presidente della Repubblica (n.122). Vengono confermate le principali novita' gia' delineate durante l'anno scolastico e, nonostante la sentenza del Tar del 17 luglio, i professori di religione cattolica sono equiparati a tutti gli altri insegnanti in sede di scrutinio finale per l'attribuzione del punteggio per il credito scolastico.
La sentenza 7076 stabiliva invece il contrario poiche' gli studenti che frequentavano la lezione facoltativa di religione cattolica ricevevano punti in piu' da portare all'esame di Stato discriminando dunque chi l'ora non la seguiva.
Dunque, i docenti di religione saranno chiamati insieme ai colleghi per formare i consigli classe che i primi di settembre svolgeranno gli esami di riparazione. Per il resto, nel provvedimento viene confermato l'obbligo di acquisire la sufficienza in tutte le materie (compresa la condotta) per essere ammessi a sostenere l'esame di maturita' e quello di licenza media; il voto resta espresso in numeri, il voto in condotta resta determinante per la media scolastica e il voto di educazione fisica concorre al pari delle altre discipline alla valutazione complessiva dell'alunno. Per gli esami di licenza media dal 2009/2010 il voto finale deve essere calcolato con la media aritmetica dei voti conseguiti in tutte le prove d'esame, scritte e orali. Infine, gli studenti delle superiori avranno l'obbligo di aver frequentato almeno i tre quarti delle lezioni introducendo a partire del 2010/2011 la frequenza obbligatoria. ''Le istituzioni scolastiche - si legge nel decreto - possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga e' prevista per assenze documentate e continuative, a condizione comunque che non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilita' di procedere alla valutazione degli alunni interessati''. Dunque, ''il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo''. |
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