| Scritto da Sacrabolt,
21-04-2009 11:52
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Pubblicato in : Blog, BStorming |
Una breve intervista a Eva Gollinger per farsi un'idea delle nuove strategie imperialiste, le rivoluzioni arancioni in italiano (o suavi, quelle che dobbiamo aspettarci in america latina). Ecco uno stralcio: Contro il Venezuela - lei scrive - gli Usa stanno organizzando un «golpe suave», un golpe morbido. In che modo?
Il modello è quello della rivoluzione arancione, inaugurata in Serbia, ripetuta in Georgia, in Ucraina, in Libano, tentata senza successo in Bielorussia nel 2007. Un processo di più lunga durata in cui attori e scopi non si identificano subito. In Serbia è comparso a un certo punto un simpatico movimento di giovani che lottava per la libertà e la democrazia, il gruppo si chiamava Otpor, Resistenza, ed era finanziato dalla Ned, la Usaid, l'Iri, l'Ndi, la Cia. C'era anche la Albert Einstein Institution (Aei), fondata da Gene Sharp, autore di libri sulla non-violenza. Solo che il direttore della fondazione è un colonnello dell'esercito Usa. Alcuni giovani venezuelani della classe medio-alta nel 2008 sono andati in Bolivia a sostenere il referendum separatista contro Morales a Santa Cruz. Poi comparve un gruppo simile alla Otpor anche in Venezuela: dietro, sempre Usaid, Ned e altre istituzioni europee come la Faes, vicina ad Aznar, a finanziare una massiccia strategia di marketing «giovane» Aggiungo anche che dovremmo prestare attenzione a chi ci scrive di emozionarci per dei poveri monaci tibetani o birmani: non di sole bombe vive il neocolonialismo, ma di sottile, suave romanticismo... poi, se non basta, il tritolo. |
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